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La mia esperienza di studio in Danimarca tra scuola, famiglia e cultura "Hygge"

Matteo C.Un trimestre scolastico in Danimarca
Licia Stenico Ypden 2015   Danimarca   Studentessa   Città   Pag Programma   Verticale

In Danimarca ho scoperto la vera filosofia dello 'hygge': un'atmosfera calorosa e accogliente che ha superato ogni mia fantastica aspettativa

Inizialmente non capivo cosa significasse la parola 'hygge', ma grazie alla mia splendida famiglia ospitante e ai compagni di scuola ho scoperto che descrive la felicità nelle piccole cose. Nonostante il freddo e i pregiudizi sul Nord Europa, la Danimarca mi ha accolto con un calore umano immenso e uno stile di vita green che ha trasformato questo trimestre in un'esperienza andata ben oltre le mie aspettative

La mia esperienza di studio in Danimarca tra scuola, famiglia e cultura "Hygge"

Frequenti il secondo o il terzo anno del liceo e stai pensando di studiare all'estero? Mi chiamo Matteo, ho 17 anni, vengo da Roma (dove studio al Liceo Classico Virgilio) e ho deciso di mettermi in gioco partendo per un trimestre in Danimarca con Intercultura. Volevo vivere un'esperienza formativa in un Paese europeo diverso dal mio e, data la mia passione per il mondo scandinavo, la scelta è stata naturale. Oggi mi trovo a Copenaghen e posso dire che questa avventura sta superando ogni mia aspettativa. Vivere in una famiglia ospitante a Copenaghen. La mia nuova quotidianità si svolge in un bellissimo quartiere a soli 5 km dal centro di Copenaghen. Ad accogliermi ho trovato una famiglia ospitante fantastica: mamma, papà, una sorella minore e un fratello della mia stessa età. Fin dalle prime settimane non mi hanno fatto sentire un semplice ospite, ma un vero membro della famiglia, integrandomi nei loro ritmi e passioni. Insieme a loro ho esplorato la città, provato i ristoranti locali e persino condiviso la passione per la musica partecipando a due concerti. Uno dei momenti più belli? Festeggiare il compleanno di mio fratello ospitante secondo la tradizione danese, con una colazione ricca di dolci tipici che sono diventati la mia nuova ossessione culinaria! Come funziona la scuola in Danimarca? Il Gymnasium Se ti stai chiedendo come funzioni il sistema scolastico all'estero, qui in Danimarca frequento il Gymnasium, l'equivalente della scuola superiore italiana. Sebbene il nome ricordi il ginnasio, l'approccio didattico è completamente differente: Orari e lezioni: La giornata scolastica inizia alle 8:00 e finisce alle 15:35, con sole 4 lezioni al giorno da un'ora e mezza ciascuna. Spazi e relax: L'istituto offre ampie aree di svago dove gli studenti trascorrono la pausa pranzo e i momenti di break. Zero compiti a casa: Gran parte del lavoro e dei progetti viene svolta direttamente in classe, lasciando i pomeriggi liberi (anche perché molti ragazzi danesi a 15 anni hanno già un piccolo lavoro part-time). Nonostante io sia inserito in una classe internazionale, le lezioni si tengono principalmente in lingua danese. All'inizio temevo potesse essere un ostacolo, ma grazie al supporto tecnologico fornito dalla scuola e all'aiuto costante dei miei compagni di classe, seguire il programma è davvero semplice e stimolante. La mia materia preferita? Studi Sociali, un'ora dedicata al dibattito politico e all'attualità mondiale in cui il professore mi invita spesso a presentare il punto di vista dell'Italia. È una materia che mi mancherà molto e che spero di proporre ai miei docenti al mio rientro a Roma. Mobilità green e lo stile di vita "Hygge"Vivere a Copenaghen significa anche immergersi in una straordinaria cultura della bicicletta. Grazie a una rete capillare di piste ciclabili e a una forte politica green (caratterizzata dall'uso massiccio di auto elettriche e mezzi ecologici), qui tutti si spostano in bici. Non importa che ci sia il sole, la pioggia o il freddo pungente: le strade saranno sempre piene di ciclisti. Se dovessi racchiudere il senso profondo del mio trimestre all'estero in un'unica parola, userei sicuramente HYGGE. È un termine danese intraducibile che esprime un mix di accoglienza, dolcezza e felicità interiore, una situazione in cui si coltiva attivamente il proprio benessere. Un mio compagno di classe, per spiegarmelo, mi ha detto: "L'emozione che provi quando mangi un buon piatto di pasta è molto hygge, ma vedrai che quando tornerai in Italia dopo tre mesi qui, la Danimarca ti mancherà tantissimo". Ed è proprio così: questa esperienza mi sta cambiando e mi lascerà un bagaglio culturale e umano che porterò con me per sempre

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Matteo C.

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