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Oltre lo shock culturale: come un'esperienza in India ha cambiato la mia vita

Emanuele F.Un anno scolastico in India
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L'India ti accoglie con i suoi contrasti, trasformando quello che credevi un 'altrove' lontano nella tua nuova casa

Partire per l'India con Intercultura significa accettare di mettere in discussione ogni certezza. Tra i colori, i profumi e le tradizioni di una cultura così diversa dalla nostra, ho superato lo shock culturale iniziale grazie all'abbraccio della mia famiglia ospitante, scoprendo che anche nell'altrove più profondo si può trovare se stessi.

Sono qui, ma è come se fossi altrove. Dov'è il mio corpo, la mia anima, il mio cuore? Si dividono tra un piccolo paese di nome Porto Cesareo ed una fin troppo grande città di nome New Delhi.

I pensieri ultimamente si snodano nella mia testa in maniera incontrollabile, è l'effetto del ritorno. L'India mi ha aperto il mondo, la mia mente spazia in orizzonti più ampi di possibilità future, ma anche di rispetto delle religioni e delle diverse culture, regole di buon comportamento e tanta, tanta conoscenza.

 

“L'India mi ha aperto il mondo”

 

E pensare che l'India viene vista come un'enorme immondizia all'aria aperta, come una nazione dove la povertà è incalzante, la sporcizia è sovrastante. Non posso che oppormi a queste idee, esse rappresentano solo una parte della verità, infatti l'India è anche molto altro: a partire dall'enorme bagaglio di culture, al plurale perché l'India è una terra così piena di usanze e popoli diversi, che vi darà sempre qualcosa di nuovo quando meno te lo aspetti.

 

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“L'India è una terra così piena di usanze e popoli diversi, che vi darà sempre qualcosa di nuovo quando meno te lo aspetti”

 

Non possiamo dimenticare ovviamente le religioni, parte integrante della vita di ogni indiano, come anche la tradizione culinaria che è molto vasta e non solo copre il solito '"curry". Per non parlare dei festival, della musica, del cinema, dei balli e di una quantità illimitata di chai (tè indiano) e visite di familiari per riempirti le giornate.

Mentirei dicendovi che sarà una passeggiata per chiunque decidesse di andare per un programma di scambio in India, dopotutto i problemi ci saranno e andranno affrontati lungo il corso dell'esperienza, ma saranno sempre di lezione per il futuro.

 

“Sorgeranno dei problemi, ma saranno sempre di lezione per il futuro”

 

Da giovane AFSer sentivo il bisogno di condividere con voi un po' della mia esperienza in India, non perché voglio far sapere a tutto il mondo chi sono e quanto valgo, no: è perché voglio far conoscere un'opinione di questo Paese che non sia basata su pregiudizi errati, così che si possa diffondere un'immagine corretta dell'India, quella che si merita.

 

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Emanuele F.

Porto Cesareo (LE)Un anno scolastico in India