Il mio primo incontro con l'oceano: sei mesi a Porto alla scoperta dell'inatteso

Fissando l’orizzonte dell’oceano mi è sembrato di stare abbracciando il mondo intero.
Il mio primo incontro con l'oceano: sei mesi a Porto alla scoperta dell'inatteso
Abbracciare il mondo intero a poche ore di volo dall'Italia. È questa la magia che ha vissuto Clara durante il suo programma di studio all'estero di sei mesi a Porto. Molti scelgono le mete tradizionali per un anno all'estero, ma la decisione di partire per il Portogallo è nata da un desiderio profondo: esplorare l'ignoto e lasciarsi sorprendere da una terra affascinante, calorosa e ricca di colori.
L'impatto con la natura portoghese è stato immediato e travolgente. Camminare a piedi nudi sulla sabbia, sentire il vento sferzare la faccia e tuffarsi nell'acqua gelida dell'oceano a ottobre sono gesti di pura libertà che segnano l'inizio di una nuova consapevolezza. L'esperienza di un viaggio studio non è fatta solo di libri e scuola, ma di momenti unici in cui ci si connette con l'ambiente circostante e con una cultura accogliente, dove persino gli sconosciuti ti salutano calorosamente dopo un solo pomeriggio insieme.
Scegliere il Portogallo per un'esperienza di Intercultura significa superare i pregiudizi su una meta spesso sottovalutata. Tra un Pastel de Nata e un vento che non si ferma mai, Clara ha trovato una seconda casa e un calore umano indelebile, dimostrando che non serve cambiare continente per vivere un'avventura che cambia la vita.







Clara C.
Codogno (LO)Un semestre scolastico in Portogallo